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7/10/2023

«Ingegneri DevOps e data scientist, le figure tech che servono all’impresa per restare competitiva»

Occorrono cloud engineeer, sviluppatori del software, data analist: l’elenco stilato da Osvaldo My, operations manager di Adentis Italia, società di consulenza in nuove tecnologie

Un'isola felice e ancora ricca di occasioni. Nonostante le incertezze economiche degli ultimi mesi, questa è la galassia tech in Italia con aziende che per rimanere competitive hanno bisogno di inserire tra gli organici figure dotate di competenze in ambito ingegneristico e informatico, fondamentali per affrontare le sfide della digitalizzazione. Ingegneri DevOps, coud engineer, sviluppatori software, specialisti in cyber sicurezza e data scientist: ecco quali sono i profili più richiesti.
«In un contesto sfidante come l'attuale la domanda non riguarda soltanto il reperimento di risorse, ma soprattutto la capacità di mettere a disposizione competenze qualificate e aggiornate in grado di guidare progetti di trasformazione tecnologica» spiega Osvaldo My, operations manager di Adentis Italia, società di consulenza in sistemi embedded e nuove tecnologie. Fondata nell'ottobre 2000 da ingegneri ex Airbus, Adentis è diventata parte del gruppo MoOngy nel 2013 come filiale riconosciuta nell'informatica industriale, elettronica, IOT e sicurezza informatica. Dal 2014 Adentis si è sviluppata a livello nazionale e, dopo Parigi, Tolosa, Grenoble e Rennes ha ampliato il raggio d’azione con una presenza in Portogallo e Italia. «Non dimentichiamo che per ogni candidato ci sono almeno quattro offerte di lavoro. È un dato indicativo, ma fa capire quanta carenza di professionisti ci sia in questo momento. Non coprire tali posizioni per le imprese del nostro Paese significa non rimanere tecnologicamente al passo e perdere occasioni di business. Affiancare le imprese nello sviluppo di soluzioni su misura, integrando competenze ingegneristiche e informatiche di alto livello all’interno dei team, diventa sempre più importante».


Tutti i profili

Ecco nel dettaglio la descrizione dei profili più ricercati.

Ingegnere DevOps: automatizza l’intero ciclo di vita dello sviluppo software, integrando strumenti di continuous integration/continuous deployment come Jenkins, GitLab CI o CircleCI. Gestisce infrastrutture cloud e on-premise con strumenti di orchestrazione e containerizzazione (Docker, Kubernetes). Si occupa del monitoraggio delle applicazioni e dei sistemi attraverso piattaforme come Prometheus o Grafana, ottimizzando le performance, la sicurezza e la disponibilità del software in ambienti di produzione.

Cloud engineer/architect: progetta e implementa soluzioni infrastrutturali su piattaforme cloud pubbliche (AWS, Azure, Google Cloud) o ibride. Definisce l’architettura dei servizi cloud assicurandone scalabilità, resilienza e sicurezza, utilizzando tecnologie come serverless computing, storage distribuito, virtualizzazione e reti software-defined (SDN). Implementa politiche di gestione dei costi e automazione tramite Infrastructure as Code (IaC) con strumenti come Terraform o CloudFormation, garantendo l’integrazione con sistemi esistenti e la compliance normativa.

Sviluppatore software/Ingegnere del software:
si occupa di progettare e sviluppare applicazioni e sistemi software utilizzando linguaggi di programmazione come Java, C#, Python o JavaScript. Segue metodologie di sviluppo agili (Agile, Scrum) e si occupa di scrivere codici efficienti. Collabora nella definizione dell’architettura software, esegue test automatici e manuali, integra API e servizi esterni, e garantisce la scalabilità e sicurezza delle soluzioni implementate.

Data scientist: utilizza tecniche avanzate di statistica, machine learning e intelligenza artificiale per analizzare grandi moli di dati strutturati e non. Progetta modelli predittivi e algoritmi di classificazione per estrarre insight significativi. Lavora con database, strumenti di data visualization e linguaggi di programmazione come Python o R, gestendo pipeline di dati e collaborando con team di business e IT per tradurre i risultati in strategie operative e di mercato. Specialista di cybersecurity: implementa e gestisce sistemi di sicurezza informatica per proteggere le infrastrutture IT aziendali. Monitora costantemente il network e analizza log per identificare attività sospette, gestisce politiche di accesso e compliance (es. GDPR, ISO 27001) e conduce penetration test per valutare la resilienza ad attacchi informatici.

Specialista di cybersecurity: implementa e gestisce sistemi di sicurezza informatica per proteggere le infrastrutture IT aziendali. Monitora costantemente il network e analizza log per identificare attività sospette, gestisce politiche di accesso e compliance (es. GDPR, ISO 27001) e conduce penetration test per valutare la resilienza ad attacchi informatici.


«Per lo sviluppo del Paese»

«Tutte queste competenze – prosegue My – sono cruciali per accompagnare le aziende nella crescita tecnologica. La sfida non è solo attrarre talenti ma valorizzarli all’interno di progetti che abbiano un impatto reale sul business e sull’innovazione. In questo senso, anche la formazione continua e l’apertura a una maggiore diversità, a partire dalla presenza femminile nel settore rappresentano fattori chiave per colmare il gap di competenze e accelerare l’innovazione e lo sviluppo del Paese».

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